−90%
Tempo di risposta
del server
Case study
Cloud, ricerca conversazionale e modernizzazione Next.js in un percorso continuo di evoluzione di archivio.com.
Promemoria Group accompagna aziende e istituzioni nella valorizzazione del proprio heritage, attraverso consulenza, servizi e una piattaforma digitale. La sua piattaforma, archivio.com, permette di archiviare, connettere e valorizzare le tracce del passato, preservando non soltanto documenti e immagini, ma anche i contesti, le relazioni e i valori che danno forma all'identità di un'organizzazione.
Polarity ha accompagnato Promemoria in un percorso che ha trasformato archivio.com da una piattaforma ospitata on-premises a un prodotto cloud su AWS, scalabile, resiliente e osservabile. Sulla nuova base infrastrutturale ha integrato un'esperienza di ricerca conversazionale basata su AI generativa e Retrieval-Augmented Generation, quindi ha ottimizzato e modernizzato i frontend Next.js.
Il risultato?
Una piattaforma cloud con AI integrata, frontend modernizzati e performance drasticamente migliorate. Confrontando il frontend pre e post ottimizzazione, il tempo di risposta del server è diminuito del 90%, la Home carica il contenuto principale nell'82% di tempo in meno, la pagina di ricerca ha raggiunto un Lighthouse performance score di 100 e i layout shift che degradavano l'esperienza utente sono stati completamente eliminati.
−90%
Tempo di risposta
del server
−82%
Tempo al contenuto
principale della Home
0
Layout shift
sulla ricerca
Tramite archivio.com, Promemoria gestisce patrimoni ad alta densità visiva: fotografie, campioni digitalizzati, sketch, cataloghi, materiali di campagne pubblicitarie e documenti storici. Ogni ambiente cliente contiene migliaia di immagini e video in alta definizione, con configurazioni e livelli di accesso dedicati.
Per sostenere l'evoluzione del prodotto, Promemoria doveva intervenire su più livelli contemporaneamente: migrare l'infrastruttura verso AWS, containerizzare le applicazioni, integrare una ricerca conversazionale rispettando i permessi esistenti e rendere più veloce l'esperienza di consultazione di archivi complessi e ricchi di contenuti visuali.
Polarity ha progettato la migrazione dall'on-premises al cloud AWS. Le applicazioni sono state containerizzate in ambienti dedicati con autoscaling e failover automatico. L'infrastruttura è gestita come codice e comprende log, metriche, allarmi e dashboard operative per rendere la piattaforma scalabile, resiliente e osservabile.
Sulla nuova base cloud, Polarity ha co-progettato e realizzato un microservizio dedicato all'AI che integra la ricerca conversazionale direttamente in archivio.com. L'utente può interrogare l'archivio in linguaggio naturale e ricevere risposte fondate sui contenuti reali, complete di fonti e metadati, come da richieste di Promemoria.
Il servizio utilizza Amazon Bedrock e un'architettura RAG per recuperare le informazioni rilevanti e generare la risposta. L'integrazione rispetta il sistema autorizzativo esistente e limita il recupero ai soli contenuti accessibili dall'utente, un requisito fondamentale per archivi che custodiscono patrimoni aziendali e culturali riservati.
Polarity ha condotto un assessment dei frontend Next.js di archivio.com e definito una roadmap di ottimizzazione e modernizzazione della piattaforma.
Il lavoro ha ridisegnato l'architettura di rendering, le strategie di caching e il caricamento degli asset intorno alla natura visuale della piattaforma. In un archivio digitale, la velocità con cui immagini e contenuti diventano disponibili non è un dettaglio tecnico: è una parte essenziale dell'esperienza di esplorazione.
Parallelamente, sulla base delle richieste del team di Promemoria, Polarity ha ampliato la superficie del prodotto con nuove funzionalità per la collaborazione sui contenuti, la presentazione delle fonti AI e l'integrazione con i sistemi di autenticazione già adottati dai clienti.
Evoluzione
Nonostante Promemoria si occupi di passato, tutto è rivolto al futuro. La richiesta fatta a Polarity è stata proseguire il percorso con l'evoluzione della ricerca verso un modello ibrido e multimodale. L'obiettivo è unificare in un'unica esperienza il retrieval conversazionale già integrato, la ricerca testuale, i filtri strutturati e la similarità visiva tra immagini.
L'intelligenza artificiale diventa così parte integrante dell'esperienza di consultazione: non un canale separato, ma uno strumento che collabora con testo, immagini e interfaccia per aiutare l'utente a esplorare l'archivio.
Lavorando fianco a fianco con il team Promemoria, Polarity ha reso possibile trasformare archivio.com in una piattaforma cloud scalabile e osservabile, con una ricerca conversazionale integrata nel prodotto e frontend modernizzati intorno alle esigenze di archivi ad alta densità visuale. Promemoria dispone oggi di una base tecnologica più veloce, stabile e pronta a sostenere l'evoluzione verso una ricerca ibrida e multimodale.
Le ottimizzazioni si misurano anche nei numeri: il tempo di risposta del server è diminuito del 90% e, sulla Home, il contenuto principale appare nell'82% di tempo in meno, passando da oltre un secondo e mezzo a meno di 300 millisecondi. La pagina di ricerca ha raggiunto un Lighthouse performance score di 100, partendo da 86.
−90%
Tempo di risposta
del server
100
Performance score
Lighthouse sulla ricerca
0
CLS sulla pagina
di ricerca
Anche l'esperienza utente è diventata più stabile: i layout shift della ricerca sono stati eliminati completamente, con il CLS passato da 0,32 a zero.
Vuoi integrare AI e ricerca avanzata nella tua piattaforma?
Scrivici qui sotto per raccontarci il tuo progetto.
I tuoi dati saranno trattati ai sensi dell'informativa sulla privacy